Buongiorno,
nel suo libro Analisi geotecniche di fondazioni superficiali e pali viene mostrata la relazione tra il modulo elastico e la resistenza alla punta: E’ = 2.5 qc (per fondazioni quadrate) E’ = 3.5 qc (per fondazioni nastriformi). Avendo a disposizione anche dati sismici potrei però usare le relazioni dell’elasticità che lega le velocità con i moduli elastici E e G. Ovviamente i due metodi restituiscono risultati tra loro completamente diversi, il primo abbondantemente inferiore di un ordine di grandezza rispetto al secondo (almeno nei miei casi di terreni di pianura emiliana). In diverse dispense presenti in rete (di cui al momento non ricordo la fonte) il secondo metodo viene considerato quello teoricamente più giusto ma è quello che fornisce però i risultati più ottimistici, forse anche troppo, non saprei. Le chiedo pertanto un suo parere ed una sua preferenza professionale tra i due metodi. Ho cercato tra i suoi articoli ma non ho trovato argomenti simili, nel caso ne avesse già parlato mi fornisca pure il collegamento senza stare a rispiegarlo.
Grazie. Saluti,
Mirko

Buongiorno Mirko,
stiamo parlando di due cose completamente diverse. un conto è il modulo statico e un conto è quello dinamico. Nella progettazione usuale si usa il primo, mentre il secondo è riservato, ad esempio, per la progettazione delle fondazioni di macchine vibranti (che trova sempre nel libro che ha citato).
Non è neanche vero che il secondo è quello teoricamente più giusto (sfido chiunque a dimostrarlo!), perché’ entrambi appartengono a teorie esatte ma diverse tra loro. Se cerca tra i miei articoli troverà:
- https://romolodifrancesco.it/il-modulo-elastico-statico-dinamico-ed-edometrico-parte-i/
- https://romolodifrancesco.it/il-modulo-elastico-statico-dinamico-ed-edometrico-parte-ii/
- https://romolodifrancesco.it/il-modulo-elastico-statico-dinamico-ed-edometrico-parte-iii
Se invece vuol entrare nella teoria, il modulo statico lo trova in Introduzione alla meccanica del continuo, mentre il modulo dinamico farà parte del libro che sto scrivendo attualmente e che uscirà il prossimo anno.
Si ricordi che chiunque fornisce i moduli dinamici per la progettazione sia statica che sismica commette gravi errori.
Saluti,
Romolo DF
P.S. Ho definitivamente trattato l’argomento, da un punto di vista fisico-matematico, nel libro Meccanica delle strutture geologiche e geotecniche, uscito nel settembre 2016.

