Modello geologico e geotecnico di un rilevato ferroviario

Progetto: modifica del tracciato ferroviario sulla linea Venezia – Mestre

Committente: RFI – DOIT Venezia

Progettista: Petrella Engineering srl

Obiettivi:

L’intervento è consistito nella realizzazione di una variante planoaltimetrica per uno sviluppo di 930 metri, con incremento dei raggi di curvatura, traslazione dei binari fino ad un massimo di 15 metri dal tracciato attuale ed innalzamento del piano del ferro fino ad un massimo di 90 centimetri. Tali variazioni hanno richiesto:

  • la realizzazione di un rilevato in ampliamento su terreni alluvionali a struttura complessa;
  • la realizzazione di una nuova opera di contenimento di parte del rilevato ferroviario esistente, costituita da un muro di sottoscarpa della lunghezza di 108 m;
  • la realizzazione di una paratia provvisoria di micropali al fine di garantire un accesso temporaneo alle abitazioni limitrofe durante l’esecuzione dei lavori;
  • il prolungamento di due ponticelli esistenti;
  • la realizzazione di un fosso di scolo al piede della nuova scarpata e di fossi di laminazione;
  • la traslazione della strada poderale che corre attualmente al piede del rilevato sul lato nord-ovest;
  • l’installazione di un parapetto di sicurezza in acciaio in sommità della nuova scarpata;
  • la realizzazione di una scala di servizio in acciaio al fine di consentire l’accesso alla piattaforma ferroviaria;
  • la realizzazione di una rampa provvisoria lato binario dispari per l’accesso dei mezzi alla piattaforma ferroviaria in fase di esecuzione lavori;
  • la realizzazione di plinti di fondazione per l’installazione dei pali della TE;
  • l’installazione di barriere antirumore per una lunghezza di 430 metri.

Tipologia d’intervento:

I principi ispiratori del progetto sono sostanzialmente due:

  • realizzazione di un rilevato in argilla espansa ricalcando (ricalcando lo schema progettuale del primo realizzato in ambiente ferroviario nel 2016 su progetto dello scrivente e dell’Ing. Paolo Petrella), avente un peso di volume di un terzo rispetto a quello dei materiali tradizionali previsti dai manuali di progettazione RFI ed una resistenza al taglio superiore;
  • realizzazione di fondazioni compensate e/o parzialmente compensate sostituendo i terreni scavati con argilla espansa, tenuto conto della posizione del livello piezometrico (-1.5 m dal p.c.) e del rilevato esistente in parte rimodellato.

Il progetto non prevede l’interruzione del traffico ferroviario.

Costruzione del modello geologico:

Il modello geologico è stato assemblato tramite l’interpretazione delle indagini geognostiche, alle quali sono stati applicati tre discriminanti:

  • la litologia
  • la resistenza
  • la deformabilità.

Costruzione del modello geotecnico:

Il modello geotecnico è stato costruito (congiuntamente a quello geologico) adottando i seguenti legami costitutivi:

  • Cap-Model (elastoplastico non lineare incrudente/rammollente)
  • Mohr-Coulomb (elastico non lineare perfettamente plastico).

Specifiche tecniche: per l’assemblaggio del modello geologico e di quello geotecnico è stata adottata la Teoria delle Variabili Regionalizzate implementata in ambiente fem.

Le figure che seguono illustrano il modello geologico/geotecnico 3D dal quale sono state derivate le sezioni di progetto.

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